L' IPOCONDRIA

L’ipocondria è la preoccupazione continua ed assillante di ammalarsi, e induce la persona che ne è colpita ad un esasperante controllo di ogni minimo sintomo proveniente dal proprio corpo. Questa preoccupazione crea stati di ansia che in alcuni momenti possono arrivare al panico, in particolare quando il timore di essere ammalato o di essersi infettato con comportamenti poco accorti prende il sopravvento, anche in modo del tutto irrazionale.

Il soggetto interessato vive quindi in uno stato di continua paura, che inevitabilmente crea tensioni muscolari ed irrigidimenti involontari che danno origine a loro volta a dolori reali e a sintomi sempre diversi. Ecco quindi che si innesca un circolo vizioso di paura e percezioni corporee che alimentano la paura stessa, che può indurre il soggetto verso comportamenti tipici, quali ad esempio esprimere continue preoccupazioni, chiedere visite o controlli medici, cercare informazioni in Internet..., nel tentativo di placare l’ansia.

Le preoccupazioni per la propria salute diventano quindi un assillo quotidiano, tolgono piacere e lucidità alla vita di tutti i giorni, e possono innescare una forma di depressione reattiva.

LA  PATOFOBIA

La patofobia è una preoccupazione dello stesso tipo, ma in particolare di una specifica malattia ( ictus, infarto, aneurisma...) che il soggetto teme possa colpire in modo fulmineo un certo organo bersaglio ( cuore, arterie, cervello...), portando rapidamente alla morte.

La persona patofobica, al contrario del soggetto ipocondriaco, evita in genere di fare controlli per il timore di veder confermate le proprie paure, ma cerca continuamente informazioni e rassicurazioni ovunque, con il risultato di considerare la sua paura una realtà sempre più concreta e imminente.

Tutto ciò può portare il soggetto che ne è affetto ad una vita piena di limitazioni ed evitamenti nel timore di stressare l’organo bersaglio, alla ricerca spasmodica di informazioni, e ad un incessante rimuginio che in certi casi diventa un assillo incontrollabile, fino ad arrivare all’attacco di panico.

Per entrambe queste forme d’ansia patologica la terapia strategica attua interventi mirati, che agendo sulle Tentate Soluzioni e inducendo il soggetto a guardare in faccia le proprie paure con tecniche sperimentate, lo porta ad una nuova visione del problema, molto più serena ed equilibrata, eliminandone totalmente la percezione di continua minaccia, e permettendogli un approccio alla vita più adeguato alle reali esigenze quotidiane.


Chiamaci

Scrivici

WhatsApp